Storia Villa Carnera Titolo

“Per papà questa Villa era molto di più di una casa – rappresentava il simbolo delle sue fatiche, come quelle di migliaia di emigranti, della sua devozione alla sua terra, e del suo profondo bisogno di dare radici sequalsesi alla sua famiglia.” 
Umberto e Giovanna Maria Carnera

Nonostante i suoi innumerevoli viaggi, Primo Carnera fu sempre molto legato a Sequals.
Proveniente da una tournée durissima negli Stati Uniti che lo vede combattere ben 24 volte con ventitré vittorie, cui si aggiungono 13 esibizioni pubbliche, in soli nove mesi, Carnera manifesta pubblicamente per la prima volta il 24 ottobre del 1930, dopo il suo sbarco a Genova dal “Conte Grande”, la volontà di farsi costruire, proprio in paese, a Sequals, una bella casa.

Villa Carnera fu costruita nel 1932 su progetto del ventiquatrenne Mariano Pittana e sotto la direzione lavori di Luigi Plateo, tecnico d’altri tempi proposto a Primo dal ragionier Ruggero Grandis.
Si tratta di un edificio che riprende lo stile dei primi del ’900, moderatamente liberty e con inseriti i primi rudimenti archittettonici del razionalismo: un’unione di stile classico e moderno, con numerosi accorgimenti assolutamente all’avanguardia.
Il progetto di Pittana della Villa, rispecchia pienamente gli anni dei suoi studi universitari e il gusto architettonico che Carnera si era fatto all’estero. Troviamo miscelati il carattere anglosassone con l’architettura classica italiana, qualche elemento di innovazione modernista, e per certi versi anche l’abitazione mediterranea, per esempio nell’inserimento dei grandi terrazzi al piano superiore.
Troviamo reminiscenze dei palazzi veneziani, accostate all’uso della simmetria, sinonimo principe del classicismo, con un disegno pulito delle forme, prive delle eccessive decorazioni tipiche delle case borghesi ottocentesche.
È un sintomo quest’ultimo della nuova architettura che sta fiorendo negli altri Paesi europei e negli Stati Uniti, ma che in Italia, a parte qualche caso sporadico, arriverà molto più tardi.
E se Carnera dimostra grande intelligenza nella scelta di modernità che compie, nell’accettare un progetto di villa all’avanguardia, in parte diverso dagli ambienti in cui ha vissuto, Pittana, da parte sua, dimostra lo stesso acume, per la capacità di comprendere la strada che avrebbe preso l’abitare, da lì a 30-40 anni in Italia.

Vista oggi la Villa è splendida, ma era da “favola” nel 1932, quando la gran parte delle case friulane erano costruite direttamente dal proprietario con i sassi del Meduna o di un altro alveo di fiume, lavorando giorno e notte.
Villa Carnera invece con i suoi due bagni, più altri due servizi con lavabo e acqua corrente, una camera per gli ospiti con lavabo a parte, la camera padronale con bagno, la cucina indipendente dalla sala da pranzo, l’alloggio per la servitù, il seminterrato, la “luce elettrica” in tutte le stanze, e il riscaldamento era il sogno di qualsiasi emigrante, non solo friulano, che si trovava a lavorare in ogni parte del mondo.

La Villa rimase di proprietà della famiglia Carnera fino al 12 dicembre del 1972, anno in cui venne acquistata da un privato.

Nel 2002 l’Amministrazione regionale finanziò l’acquisto da parte del Comune di Sequals di Villa Carnera, questa azione ha reso possibile l’acquisizione al patrimonio pubblico di un edificio di grande valore architettonico, artistico e culturale.

Nel 2008 l’Amministrazione comunale ha stretto un gemellaggio con la comunità di Ripa Teatina, paese natale di Rocky Marciano, in nome di due grandi atleti che hanno scritto una pagina importante dello sport e che oggi possono contribuire a promuovere lo sport come motore di cultura.
(Guarda il documento originale Gemellaggio Ripa Teatina)

Nel 2012, dopo alcuni anni di forzata chiusura, si conclusero i numerosi e complessi lavori di restauro e conservazione necessari a rendere pienamente accessibile al pubblico la storica dimora di via Roma.

Oggi è possibile visitare la Villa dove è presente una mostra che documenta. con fotografie e oggetti, la vita del campione.
Per maggiori informazioni: Visita alla Villa